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Popolazioni turche
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Con i termini mwcqturchi (in senso lato), mwcgpopolazioni turche, mwcwturcofoni o mwdaturcichi (per distinguerli dai mwdqturchi anatolici, che ne sono un sottogruppo) si designa quell'insieme di popolazioni parlanti le mwdglingue turche della mwdwfamiglia delle mwealingue altaiche, diffusi in mweqAsia centrale, in mwegAsia settentrionale, in mwewEuropa orientale e nella moderna mwfaTurchia. Queste lingue erano anticamente anche dette "turche", ma il termine comprendeva tutto il gruppo mwfquralo-altaico, compreso quindi anche l'mwfgungherese (i mwfwBizantini chiamavano l'mwgaUngheria "Turchia") e non solo l'altaicocite-ref-1[1].
Contents
• Storia
• Note
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Terminologia
Col termine "turcico" ci si riferisce a qualsiasi persona di cultura linguistica turca, non necessariamente quindi solo mwiaselgiuchide, mwiqottomana o mwigturca contemporanea.
Le aree mwjacaspiche in cui s'insediarono i mwjqCazari, le steppe euro-asiatiche da cui provennero in un primo tempo i mwjgMamelucchi, quelle centro-asiatiche (attuale mwjwUzbekistan, mwkaTurkmenistan, mwkqKazakistan, mwkgKirghizistan) sono la patria, o i luoghi d'insediamento (vedi il caso dell'mwkwAzerbaigian), di genti che parlano lingue turciche, agglutinanti, simili ma non identiche alla mwlalingua turca conosciuta grazie ai Selgiuchidi (che preferivano di gran lunga esprimersi a livello colto e ufficiale in mwlqpersiano) e agli Ottomani.
Da qui l'opportunità di distinguere il turco selgiuchide, ottomano o della moderna Turchia, da quanti a quelle specifiche esperienze restarono quasi del tutto estranei.
La parola deriva dal latino mwmaturcicus, in diverse occasioni usato in letteratura (ad. es. Bernardino Leo scrisse nel mwmg1573 il mwmwDe bello turcicocite-ref-2[2]), senza dimenticare un'apprezzata rivista turca che, per parlare dei fenomeni del vasto panorama storico-culturale delle varie genti turche, ha scelto, per l'appunto, di chiamarsi mwoaTurcica (significando "argomenti relativi alla cultura turca" in senso lato).cite-ref-3[3]
Storia
Si ritiene generalmente che le prime popolazioni turche fossero native di una regione situata in mwvqAsia centrale. Alcuni studiosi ritengono che gli mwvgUnni fossero una delle prime tribù turche, mentre la maggioranza sostiene un'origine mwvwmongolica, altri un'origine mwwauralica o addirittura mwwqiranica per gli mwwgUnni. La maggiore migrazione di tribù turche avvenne tra il primo e il mwwwdecimo secolo d.C., quando si diffusero attraverso la maggior parte dell'mwxaAsia Centrale fino in mwxqEuropa e in mwxgMedio Oriente.
Rimane sconosciuta la data precisa dell'espansione iniziale delle genti turche dai loro luoghi natii. Il primo Stato turco a noi noto, e che deve il suo nome all'importanza statuale e ai molti popoli che lo componevano, fu quello dei mwyaGöktürk (gök = "cielo" o "blu") nel mwyqVI secolo d.C. Il capo del clan degli Asena guidò il suo popolo da Li-jien (attuale ZhelaiZhai) a mwygJuan Juan, cercando di entrare nella loro associazione, e protezione dalla mwzqCina. La sua mwzgtribù era famosa per la sapienza metallurgica dei suoi mwzwfabbri e le fu quindi garantito territorio vicino a una cava di montagna che ricordava un elmo, da cui essi presero il loro nome 突厥 (Tūjué, mwaaturchi). Un secolo più tardi la loro potenza era aumentata a tal punto che essi poterono conquistare Juan Juan e gettare le fondamenta del loro Impero Celeste.
Più tardi le popolazioni turche accolsero fra loro i mwagQarluq (specialmente nell'mwawVIII secolo), gli mwbaUiguri, i mwbqKirghizi, gli mwbgOghuz (o Ghuzz) e i mwbwTurkmeni. Non appena costoro fondarono i loro Stati nell'area compresa fra la mwcaMongolia e la mwcqTransoxiana, essi entrarono in conflitto coi mwcgmusulmani, e la maggioranza di loro abbracciò l'mwcwIslam. Tuttavia vi erano (e vi sono ancora) piccoli gruppi di popoli turchi che rimasero attaccati alla loro religione (lo mwdasciamanesimo), oppure al mwdqCristianesimo (per lo più mwdgnestoriano), mwdwebrei (vedi i Khazari), mweabuddisti e mweqzoroastriani.
Soldati turchi nelle file dell'esercito mwewcaliffale mwfaabbaside emersero mwfqde facto come signori della maggioranza del mwfgVicino e mwfwMedio Oriente islamico (tranne la mwgaSiria e l'mwgqEgitto), particolarmente dopo il mwggX secolo. Gli Oghuz e le altre tribù assoggettarono e dominarono varie contrade sotto la guida del mwgwsultanato mwhaselgiuchide e infine s'impadronirono della maggior parte dei territori abbasidi e di molte aree mwhqbizantine.
Nel frattempo Kirghizi e Uiguri lottavano fra loro e con l'mwhwImpero cinese. Le popolazioni kirghize infine s'insediarono nella regione ora chiamata mwiaKirghizistan. I popoli mwiqtatari conquistarono ai mwigBulgari del Volga ciò che attualmente si chiama mwiwTatarstan, seguendo la marcia verso occidente dei mwjaMongoli di mwjqGengis Khan nel mwjgXIII secolo. I Bulgari furono così erroneamente chiamati Tatari dai mwjwRussi. I Tatari nativi vivono solo in Asia; i "Tatari" europei sono infatti Bulgari. Altri Bulgari s'insediarono in mwkaEuropa nel mwkqVII e mwkgVIII secolo, abbandonando la loro lingua natia turca per quello che divenne infine il linguaggio mwkwslavo mwlabulgaro. Ovunque gruppi bulgari si mescolarono in vario modo con le popolazioni locali.
Non appena l'mwlgImpero selgiuchide declinò, a seguito dell'invasione mwlwmongola, l'mwmaImpero ottomano emerse come nuovo importante stato turco, che dominò non solo il mwmqVicino Oriente ma anche l'Europa mwmgbalcanica e sud-orientale, parti della mwmwRussia sud-occidentale e il mwnaNordafrica.
L'Impero ottomano gradualmente s'indebolì per un declino della sua precedente buona amministrazione, per le ripetute guerre con l'mwngImpero russo e l'mwnwImpero austro-ungarico, oltre che per l'emergere dei movimenti nazionalistici nei Balcani. Infine crollò al termine della perduta mwoaprima guerra mondiale, limitandosi ai soli territori dell'mwoqAnatolia e della mwogRumelia e mwowTracia, in quella che è l'odierna mwpaRepubblica di Turchia.
In ordine cronologico, le più importanti compagini statali sicuramente governate da un'élite turca furono:
mwpwKhaganato turco - mwqaKhaganato uiguro - mwqqDinastia ghaznavide - mwqgDinastia karakhanide - mwqwImpero selgiuchide - mwraImpero ottomano - mwrqImpero moghul
Molti altri furono gli stati governati da turchi, ma l'attribuzione culturale dell'élite in questi altri casi non è certa. Per esempio i mwrwMamelucchi del Cairo o i mwsaMamelucchi di Delhi erano in gran parte turchi, ma anche di altri gruppi etnici, come mwsqCircassi nel caso de Il Cairo o pashtun e tagichi-persiani per quanto riguarda Delhi. Anche l'attribuzione di uno specifico gruppo etnico all'élite che regnava sull'mwsgImpero Safavide è controversa, sebbene sicuramente la componente culturale turca fosse di gran peso in essa.
Genetica ed antropologia fisica
Generalmente il termine "turco" si riferisce più ad una classificazione di carattere linguistico che non di antropologia fisica. Del resto, le popolazioni turche odierne mostrano una notevole varietà nell'aspetto fisico (in quello che si definisce il "mwtqfenotipo"), a testimonianza delle numerose migrazioni e conquiste susseguitesi nel tempo tra l'mwtgAsia centrale e l'mwtwEuropa orientale. Perciò, nel caso dei turchi, risulta essere particolarmente valida l'idea che la classificazione razziale delle popolazioni non sia molto sensata. In effetti passando dalle terre del vecchio mwuaImpero ottomano alla mwuqCina occidentale, dall'mwugIran centrale alle steppe dell'mwuwAsia centrale e alla mwvaSiberia, si nota dunque una notevole variabilità nell'aspetto fisico delle genti turche: si va infatti dalla mwvqdepigmentazione (occhi azzurri, capelli biondi o rossi) ai tratti mwvggenuinamente asiatici, spesso sorprendentemente associati ad occhi chiari. In definitiva non è ancora chiaro il processo che ha portato alla formazione della primitiva comunità turcofona, probabilmente a ridosso dell'inizio dell'mwvwera volgare.
I turchi in Anatolia
Nelle terre più ad ovest, in particolare in mwwgTurchia e in mwwwAzerbaigian, gran parte della popolazione mostra tratti tipicamente mwxaeuropoidi di tipo mediterraneo: pelle olivastra, capelli e occhi scuri. Ciò potrebbe spiegarsi considerando che nell'antichità in Anatolia era diffuso il tipo fisico mediterraneo; una volta giunti in queste terre, i conquistatori Turchi, minoritari dal punto di vista numerico, si mescolarono ai locali abitanti, prevalentemente greci o discendenti ellenizzati di popolazioni anatoliche. Può sembrare strano pensare ai moderni turchi d'Anatolia come ad un popolo di origine mongolica: eppure, tra i primi Turchi d'Anatolia erano assai diffusi tratti tipicamente mwxwmongolici. Ancora oggi in Turchia una parte della popolazione mostra alcuni tratti residuali di questo tipo fisico. Ad oggi, gli studi genetici condotti su larga scala al fine di stabilire la vera origine della popolazione della Turchia odierna sono piuttosto scarsi. Un'interessante ricerca, condotta in quattro diverse città turche, ha mostrato che solo il 30% dei membri del campione possiede una "traccia genetica" che li collega agli antenati turchi dell'Asia centrale. D'altro canto, le indagini di mwyaLuigi Luca Cavalli-Sforza sembrano suggerire che il contributo di origine asiatico-siberiana, e quindi genuinamente turca, alla popolazione anatolica ammonti al massimo all'1%.
Distribuzione geografica e divisioni etniche
La distribuzione dei popoli di cultura turca va dalla mwywSiberia dove vivono gli mwzaYakuti, attraverso l'Asia centrale, fino all'mwzqEuropa orientale. Oggi, i più grandi gruppi di genti turche vivono in Asia Centrale — mwzgKazakistan, mwzwKirghizistan, mw0aTurkmenistan, mw0qUzbekistan e mw0gAzerbaigian — oltre che in mw0wTurchia. Inoltre, gruppi di origine turca si trovano in mw1aCrimea, nello mw1qXinjiang regione della mw1gCina occidentale, nell'mw1wIraq settentrionale, mw2aIran, mw2qRussia, mw2gAfghanistan, mw2wCipro, e nei mw3aBalcani. Un piccolo gruppo di origine turca vive anche a mw3qVilnius, capitale della mw3gLituania. Considerevoli minoranze turche (provenienti soprattutto dalla mw3wTurchia) vivono in mw4aGermania, mw4qStati Uniti, e mw4gAustralia, frutto di emigrazioni avvenute nel mw4wXX secolo.
Per esempio, secondo una teoria di mw5qGyula László (che a suo tempo fu considerato tra i principali storici dell'Ungheria antica), in mw5gUngheria, paese conosciuto in tutto il medioevo anche col nome bizantino di mw5wTurchia, fino almeno all'mw6aXI secolo, "mw6qpresumibilmente la classe dirigente e la cavalleria armata erano costituite da "turchi""cite-ref-4[4], considerando anche come i nomi delle dieci tribù ungheresi (e dei relativi capi) che dettero vita al paese sotto guida della dinastia degli mw7gArpadiani (mw7wÁrpád, mw8aGeza, mw8qStefano, ecc...), sarebbero stati turchi. Un'altra importante presenza turca in Ungheria è costituita dall'arrivo in quel paese danubiano dei mw8gPeceneghi e dei mw8wCumani (i quali mantennero le proprie tradizioni culturali, linguistiche e religiose - mw9aislamismo, per esempio - fino almeno al mw9qXIV secolo).
Una precisa linea di demarcazione tra i differenti popoli di origine turca non può essere tracciata facilmente. La seguente lista comprende solo i gruppi maggiori:
• Acatziri
• mw-gAzeri
• mwaqaAvari del Caucaso
• mwaqyBaschiri
• Chulimi
• Cidariti
• mwaqwCiuvasci
• mwaq4Cumani
• mwaraDolgani
• mwariGagauzi
• mwargCaraiti di Crimea
• mwaroCaracalpachi
• mwarwCazari
• Karapapak
• mwasaKazaki
• mwasiKhakasi
• mwasqKirghisi
• Krymchaki (sottogruppo del Tartaro di Crimea)
• mwaskKumyki
• mwassKutriguri
• Meskhetiani
• mwas8Nogai
• mwateProto-bulgari
• mwatmQashqai
• Sabiri
• mwatcSalar
• Saraguri
• mwatsTatari di Crimea
• mwat0Tatari (o Tartari)
• mwauaTatari del Volga (o Tatari di mwaueKazan', o semplicemente Tatari)
• mwauqNağaybäklär
• Tatari del Baltico
• Tatari Siberiani
• mwauoTatari di Lipka
• mwauwTatari di Crimea
• mwau4Tofalar
• mwavaTurkmeni
• mwaviTurchi anatolici (si veda anche mwavmTurchi Ottomani)
• mwavyTurchi ciprioti
• mwavgTurcomanni iracheni
• mwavoTurcomanni siriani
• mwavwTuvani
• mwav4Urums
• mwawaUiguri
• Uturguri
• mwawqUnni
• mwawyUzbeki
• mwawgJakuti
• mwawoYörük
Una delle maggiori difficoltà avvertite da chi provi a classificare le varie lingue e dialetti turchi, - in particolare a causa delle politiche nazionaliste dell'mwaxmUnione Sovietica, soprattutto di origine mwaxqstalinista — è dovuta alla creazione di nuove e artificiose demarcazioni nazionali, alla soppressione di lingue e all'invenzione di nuovi modi di scrivere, oltre alle mwaxudeportazioni di massa, che hanno causato una notevole mescolanza etnica in aree già multiculturali quali il mwaxyKhwārezm, la mwaxcValle di Fergana, e la mwaxgCaucasia. Molte delle classificazioni sopra elencate non sono perciò accettate universalmente. Un altro aspetto dibattuto spesso è l'influenza del mwaxkPanturchismo e dell'emergente mwaxonazionalismo nelle nuove repubbliche indipendenti dell'Asia Centrale, sulla percezione delle divisioni etniche.
L'immagine dei Turchi in "occidente"
Nel medioevo molte tradizioni culturali "occidentali" elencavano varie nazioni come aventi comune origine con i turchi, che venivano normalmente fatti discendere da mwax0Troia. Ed in virtù dell'abitudine di far discendere i popoli europei da mwax4Troia, per esempio nella mwax8mwayaHistoria Francorum si parla spesso dei turchi come imparentati dalla comune origine con i mwayeFranchi.
Note
cite-note-11. ↑ Giuseppe Cossutto, mwaygTracce turche in Europa medievale. I popoli delle steppe in Europa dalla comparsa degli Unni alla nascita della Turchia, Roma, Aracne editrice, 2009
cite-note-22. ↑ mwaywmway0De bello Turcico heroico versu libri ii su Google Libri
cite-note-44. ↑ mwazgGyula László mwazkÁrpád népe, Budapest, 1988 [2005] (riedizione di una delle opere, pubblicata nel 1986 e nel 1988, come raccolta in unico volume di scritti già pubblicati nel 1944), p. 38: mwazoÁrpád népének uralkodó osztálya és lovashadserege feltehetõen török volt, szállásterületük helynevei nagyrészt magyarok, "la classe dominante e la cavalleria armata del popolo di Arpad era presumibilmente turca, mentre i nomi delle località d'insediamento erano in gran parte ungheresi". (Molti studiosi successivi ritengono le teorie di Gyula László oramai superate e riflettenti la cultura di un certo periodo)
Bibliografia
• mwaz4(EN) Bertrand Spuler, mwaz8The Disintegration of the Caliphate in the East, in mwaaaThe Cambridge History of Islam, vol. IA: mwaaeThe Central islamic Lands from Pre-Islamic Times to the First World War, a cura di mwaaiP.M. Holt, mwaamAnn K.S. Lambton e mwaaqBernard Lewis, Cambridge, Cambridge University Press, 1970.
• mwaay(EN) Charles Warren Hostler, mwaacThe Turks of Central Asia, Greenwood Press, November 1993, ISBN 0-275-93931-6.
• mwaao(EN) N. Ishjatms, mwaasNomads In Eastern Central Asia, in mwaawHistory of civilizations of Central Asia, Volume 2, UNESCO, 1996, ISBN 92-3-102846-4.
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Turkic peoples, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.